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Il percorso del Bettini Quadraro
Di Admin (del 15/06/2007 @ 23:40:29, in storia, linkato 2051 volte)
La storia del Bettini Quadraro inizia nel giugno 1947. “Un gruppo di ragazzi che si vedeva nella sezione del Pci di via Cincinnato, dove oggi c'è la trattoria, decise di mettere su una squadra di calcio e mi chiese di fare da organizzatore. La cosa buffa è che io c'azzeccavo poco con le loro convinzioni politiche e in campo ero una schiappa ma di pallone ne capivo assai. Insomma ero considerato al di sopra delle parti e in grado così di spartire le litigate quotidiane. Comunque sia si stabilì una sottoscrizione di mezza lira a testa e si battezzò la squadra col nome del giornale dei comunisti: Unità Quadraro” (Parole di Calogero Imbergamo, fonte Claudio D’Aguanno) Altra tappa fu la famiglia Quadraccia, nota per le bici, che si fece “convincere” dal presidente a dare il nome alla squadra del quartiere: Quadraccia Quadraro. Il nome durò per un po’ di anni, ma l’avventura e la passione crebbero notevolmente. Altro nome dato alla società era Villani Quadraro, dal nome di un negozio di radio e televisioni che si trovava nelle vicinanze dei p.za del Quadraretto. Ma il nome definitivo alla squadra fu dato dal pastificio Bettini, noto per la sua qualità. Il proprietario dell’azienda, Zanetto Bettini, aveva un figlio, Roberto, che giocava in porta, anche a buon livello. Anche in quel caso l’opera “convincente” è stata quella del presidente Imbergamo e il “Pastifico Bettini”, che oggi non esiste più, legò il nome della squadra a quello del quartiere. La squadra ( e siamo a metà degli anni 50 ) si chiamò Bettini Quadraro, nome che fu definitivo, tranne la parentesi, a metà degli anni settanta, di Cedar Bettini, “matrimonio” che durò per un paio di stagioni. I campi di gioco furono per primo il Sangalli, che si trovava a Torpignattara, poi il trasferimento al campo “Tombe Latine”, l’attuale San Anna, dove gioca l’Almas Roma, e nel 1955 il Bettini Quadraro trasferì armi e bagagli allo storico campo Cinecittà, che si trovava all’angolo tra la via Palmiro Togliatti e la Via Tuscolana. Nel 1986, per fare posto al Centro Commerciale “Cinecittà Due”, il campo si è trasferito in Via Q. Publicio, dove è attualmente. Dalla metà degli anni 90, precisamente nel 1994, la storica e gloriosa squadra si è fusa con la Pol. Cinecittà, dando vita all’attuale Pol. Cinecittà Bettini. Per quanto riguarda l’attività della società calcistica “Imbergamo, allora ventenne” (siamo nel 1947,…) “dopo i primi contatti calcistici nel torneo UISP”, scalò il vertice regionale con la squadra in promozione, il massimo torneo regionale” di allora. “Quando la Lega Laziale ridusse i gironi della Promozione da tre a due, il Bettini Quadraro s’indirizzo verso l’attività giovanile” (Fonte Roberto Ciavatta). Il Bettini Quadraro è rimasto al vertice del calcio Laziale e Nazionale per diversi anni, dando vita a un’impresa bella, affascinante ma irripetibile. Non ci interessa menzionare i giocatori arrivati a giocare nella massima serie ( e vi possiamo assicurare sono tanti….). Quello che ci preme mettere in risalto è che con l’attività sportiva tanti ragazzi, sia del quartiere che da tutte le parti di Roma e del Lazio, hanno avuto l’occasione di cimentarsi in uno sport bello come il calcio e avere degli obbiettivi che sono ben diversi dal semplice sentirsi famosi, ma semplicemente protagonisti. Il resto appartiene alla storia che vogliamo continui sugli album dei ricordi e sul sito che abbiamo costruito.